Stato al 19.03.2021

  • Situazione generale
  • Impatto per l’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù
  • Piano di protezione per la promozione dell’infanzia e della gioventù
  • Informazioni e contatto

Situazione generale

Dal 22 giugno 2020 in Svizzera vige la cosidetta situazione particolare (art. 6 della legge sulle epidemie) e la responsabilità principale per le misure di lotta contro il coronavirus spetta alle autorità cantonali. Il Consiglio federale ha annunciato il 19 marzo 2021 che al momento non sono possibili ulteriori rilassamenti a causa della situazione epidemiologica. Le riunioni private fino a dieci persone sono l’unica eccezione. Per l’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù, lo status quo rimane. La prossima decisione sarà presa il 14 aprile.

Informazioni generali dell’UFSP

Provvedimenti e odinanze (UFSP)

Ordinanza 3 attuale

Impatto per l’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù

Allo stato attuale, per i servizi specializzati dell’animazione socioculturale valgono le misure nazionali, così come misure di protezione supplementari a seconda del cantone. La situazione è in costante evoluzione ed è monitorata a livello cantonale. Per i servizi specializzati, le associazioni e le reti cantonali e regionali dell’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù sono il primo punto di contatto.

Misure nazionali in vigore

Novità

Le riunioni private fino a dieci persone sono autorizzate

  • Ordinanza nazionale per l’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù: secondo l’art. 6g, le offerte sono nuovamente accessibili. Non vige più alcuna distinzione tra strutture sociali e strutture per il tempo libero e la classificazione da parte dei Cantoni non è più necessaria.
  • Attività sportive e culturali in generale: permesse per bambini/giovani nati fino al 2001 senza limitazione della dimensione del gruppo; per quelli nati dall’anno 2000 o prima, la dimensione del gruppo è di massimo 5 persone all’interno, e di 15 persone all’esterno, con mascherina e distanziamento sociale.
  • Iniziative dell’animazione socioculturale per bambini/giovani nati fino al 2001: le varie iniziative sono nuovamente accessibili, ma restano vietate le feste, le manifestazioni di ballo e la distribuzione di cibo e bevande. Non vige più la regola della superficie minima a disposizione, ma viene considerato il numero massimo di utenti ammessi, definito nel piano di protezione della struttura.
  • Iniziative dell’animazione socioculturale per i giovani nati nel 2000 o prima: sono consentite iniziative all’interno con un massimo di 5 persone (inclusi/e i/le responsabili) e lo sport all’aperto, con un massimo di 15 persone. È obbligatorio indossare una mascherina e mantenere la distanza.
  • Sono permessi raduni fino a 15 persone negli spazi pubblici. Questa restrizione si applica anche alle iniziative mobili/itineranti presenti negli spazi pubblici.
  • Per i bambini/giovani nati a fino al 2001 è nuovamente permesso cantare.
  • Le prove di band o cori e concerti/esibizioni senza pubblico sono permessi per i nati fino al 2001.
  • Sono di nuovo permesse le competizioni sportive senza pubblico per bambini/giovani nati fino al 2001.

Raccomandazioni del DOJ/precisazioni da parte dell’UFSP:

  • Il numero massimo di persone presenti (nate fino al 2001) è stabilito dai singoli servizi specializzati secondo il buon senso e la propria responsabilità. Il DOJ raccomanda di prendere in considerazione i seguenti fattori: spazi interni ed esterni disponibili, infrastruttura, possibilità di garantire misure di igiene e protezione, tipo di attività, presenza di animatori, protezione del personale, età dei bambini e degli adolescenti e eterogeneità dei gruppi.
  • Per bambini/giovani nati fino al 2001, le iniziative dell’animazione socioculturale con i bambini, rispettivamente le attività di gioco itinerante, possono svolgersi nello spazio esterno proprio o in un’area definita e delimitata, secondo le regole per le attività socioculturali (piano di protezione, tracciamento dei contatti). Nelle aree da gioco pubbliche, il numero massimo di persone consentite è pari a 15.
  • L’utilizzo autonomo dei locali dell’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù (per es. come spazio di prove per una band) è possibile previa spiegazione delle misure di protezione da parte di un/una professionista del settore, prima del primo utilizzo, e solo se questa persona è reperibile per i giovani durante l’attività.
  • Il distanziamento di 1,5 m va generalmente rispettato. Nel contesto della prima infanzia, è possibile derogare saltuariamente dal distanziamento richiesto, se ciò dovesse essere pedagogicamente insensato o non fattibile.

Sempre valido

  • È obbligatorio lavorare da casa. I dipendenti particolarmente a rischio hanno diritto al lavoro da casa o a una protezione equivalente sul luogo di lavoro.
  • Obbligo della mascherina negli uffici, quando c’è un’altra persona nello stesso spazio.
  • Cucinare/mangiare insieme non è più possibile. I bambini e i giovani possono consumare cibo portato da casa, senza condividerlo con gli altri, unicamente da seduti.

Fino ad ora

  • Eventi: Gli eventi pubblici sono vietati.
  • L’accesso va limitato/controllato per garantire che non venga superato il numero massimo di visitatori.
  • Obbligo esteso di indossare mascherine a partire dai 12 anni di età all’interno e in particolari spazi esterni/pubblici. Negli spazi esterni dell’animazione socioculturale, ciò vale unicamente se il distanziamento non può essere mantenuto.
  • Sono vietati gli eventi privati con più di 5 persone.
  • Piani di protezione: tutti i luoghi aperti al pubblico, quindi anche le iniziative dell’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù, devono avere un piano di protezione.
  • Distanziamento: si devono mantenere 1.5 m tra le persone. Non c’è più alcuna differenziazione tra le fasce d’età per le attività dell’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù.
  • Tracciabilità: è necessario tenere una lista delle presenze, che va conservata e messa a disposizione delle autorità cantonali per il Contact Tracing (14 giorni, responsabilità dei medici cantonali).
  • Le attività associative con membri che si conoscono tra loro, ad esempio nei locali dell’associazione, sono considerate eventi privati.

Norme igieniche e di distanza

  • Mantenere una distanza di 1.5 m
  • Lavare accuratamente le mani
  • Tossire e starnutire nell’incavo del braccio
  • Proteggere le persone particolarmente vulnerabili

Campagna «Così ci proteggiamo»

Piano di protezione

Come linea guida, il DOJ mette a disposizione dei suoi membri, di tutte le sedi specializzate nell’animazione socioculturali dell’infanzia e della gioventù e di tutti gli operatori della promozione dell’infanzia e della gioventù interessati, un piano di protezione specifico per il settore, attualizzato ogni qualvolta sorgono cambiamenti significativi a livello nazionale.

Osservazioni

  • Il piano di protezione contiene i requisiti legali obbligatori del governo federale e le raccomandazione del DOJ, riguardo all’animazione socioculturale e alla promozione dell’infanzia e della gioventù
  • Le possibili ulteriori direttive da parte del Cantone sono da chiarire con le autorità. Raccomandiamo ai servizi specializzati dell’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù di consultare la propria associazione cantonale o regionale.
  • Questo piano di protezione è solo una raccomandazione, non è giuridicamente vincolante
  • Questo piano di protezione è stato verificato dalle seguenti autorità ed è stato da esse dichiarato plausibile in conformità ai requisiti di legge applicabili: CDOS, UFAS e UFSP. Esso non equivale a un’approvazione.

Piano di protezione (01.03.2021)

Informazioni e contatto

Il DOJ continua a monitorare la situazione attuale a livello nazionale ed è in contatto con l’UFSP.

In caso di dubbi o domande, le sedi specializzate nell’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù sono pregate di di contattare gli enti cantonali/regionali dell’animazione socioculturale o le autorità competenti del Comune o del Cantone. Gli operatori dell’animazione socioculturale s’informino inoltre presso i propri responsabili o committenti.

Membri del DOJ

Contatti dei Cantoni

Contattare l’ufficio del DOJ

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