Stato al 17.09.2021

  • Situazione generale
  • Impatto per l’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù
  • Piano di protezione per la promozione dell’infanzia e della gioventù
  • Informazioni e contatto

Situazione generale

Dal 22 giugno 2020 in Svizzera vige la cosidetta situazione particolare (art. 6 della legge sulle epidemie) e la responsabilità principale per le misure di lotta contro il coronavirus spetta alle autorità cantonali. L’8 settembre 2021, il Consiglio federale ha deciso di estendere l’obbligo del certificato. Le nuove misure si applichanno dal 13 settembre 2021 e per tutto il tempo che il Consiglio federale lo riterrà necessario; il termine attuale è il 24 gennaio 2022.

I cantoni possono allentare parzialmente o rafforzare ulteriormente le misure di protezione. Le disposizioni cantonali devono essere rispettate.

Informazioni generali dell’UFSP

Provvedimenti e odinanze (UFSP)

Ordinanza 3 attuale

Impatto per l’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù

Per i servizi specializzati dell’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù si applicano le misure nazionali secondo l’ordinanza sulla situazione particolare Covid 19 del 23 giugno 2021 (valida dal dal 13 settembre 2021), così come ulteriori misure di protezione a seconda del Cantone. Il primo punto di riferimento per i servizi specializzati sono le associazioni e le reti cantonali e regionali dell’animazione socioculturale.

Misure nazionali in vigore e racommandazioni DOJ

Novità / modifiche

  • I servizi dell’animazione socioculturale sono accessibili ai bambini e ai giovani di età inferiore ai 16 anni senza l’obbligo del certificato e sono possibili senza ulteriori requisiti, a parte la creazione e la messa in atto di un piano di protezione.
  • La ristorazione, cucinare e mangiare possono far parte delle offerte per i bambini e i giovani sotto i 16 anni. Senza far ricorso al certificato, dai 16 anni in su, queste attività sono permesse solo all’esterno. All’interno è consentito unicamente il breve consumo di uno spuntino o di una bevanda. Tenere un chiosco è possibile nel senso di take-away: per consumare, i giovani devono lasciare l’area interna.
  • Offerte mobili/giochi all’esterno: se l’area di ricezione e i servizi igienici sono situati all’interno, ma i partecipanti usano esclusivamente l’area esterna, l’intera struttura è considerata come area esterna. Non vige l’obbligo del certificato.
  • Eventi senza certificato obbligatorio dai 16 anni in su:

Nell’area esterna: senza posti a sedere obbligatori massimo 500 persone, con posti a sedere obbligatori massimo 1000 persone; vanno utilizzati due terzi della capienza totale; servizio e consumo di cibo e bevande consentito; distanziamento o separatori efficaci tra i gruppi di ospiti; è vietato ballare.

  • Nell’area interna: massimo 30 persone presenti (partecipanti e organizzatori/aiutanti inclusi); solo eventi organizzati da un’associazione o altri gruppi stabili i cui membri sono noti agli organizzatori; vanno usati due terzi della capienza totale; mascherine obbligatorie a partire dai 12 anni; distanziamento o separatori efficaci; nessun consumo di cibo e bevande.
  • Il certificato permette di applicare condizioni semplificate (i dettagli sono riportati nel piano di protezione).
  • Attività sportive e culturali all’interno per persone dai 16 anni in su: massimo 30 persone; in spazi separati; gruppi stabili e persone conosciute dagli organizzatori; uso della mascherina e mantenimento della distanza.
  • I servizi di consulenza e i gruppi di auto-aiuto dai 16 anni in su sono accessibili senza un certificato e sono gestiti secondo le regole generali (essenzialmente mascherine obbligatorie all’interno).
  • Mascherine: nell’ambito delle attività dell’animazione socioculturale, per i giovani sotto i 16 anni, non c’è l’obbligo dell’uso della mascherina. Il piano di protezione regola la condotta in merito. Nel caso di attività per giovani dai 16 anni in su e per gruppi misti, le mascherine sono obbligatorie all’interno per tutte le persone dai 12 anni in su, a meno che, per partecipare, non viga l’obbligo di un certificato Covid. Per le offerte destinate ai giovani di più di 16 anni con un certificato, la mascherina è superflua.
  • Raccolta dei dati di contatto: per le attività dell’animazione socioculturale svolte all’interno con bambini e ragazzi sotto i 16 anni, specialmente se non si indossa una mascherina, si raccomanda di tenere un elenco delle presenze. Se partecipano anche  giovani dai 16 anni in su, i dati di contatto vanno raccolti solo se non è richiesto un certificato per la partecipazione.
  • I dipendenti di strutture ed eventi per i quali è richiesto un certificato non devono necessariamente presentarne uno, se sono in un rapporto di lavoro con il gestore / organizzatore. Gli aiutanti sono considerati come dipendenti dell’organizzatore se eisite un contratto di lavoro.

Norme igieniche e di distanza

  • Mantenere una distanza di 1.5 m
  • Lavare accuratamente le mani
  • Tossire e starnutire nell’incavo del braccio
  • Proteggere le persone particolarmente vulnerabili

Campagna «Così ci proteggiamo»

Piano di protezione

Come linea guida, il DOJ mette a disposizione dei suoi membri, di tutte le sedi specializzate nell’animazione socioculturali dell’infanzia e della gioventù e di tutti gli operatori della promozione dell’infanzia e della gioventù interessati, un piano di protezione specifico per il settore, attualizzato ogni qualvolta sorgono cambiamenti significativi a livello nazionale.

Osservazioni

  • Il piano di protezione contiene i requisiti legali obbligatori del governo federale e le raccomandazione del DOJ, riguardo all’animazione socioculturale e alla promozione dell’infanzia e della gioventù
  • Le possibili ulteriori direttive da parte del Cantone sono da chiarire con le autorità. Raccomandiamo ai servizi specializzati dell’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù di consultare la propria associazione cantonale o regionale.
  • Questo piano di protezione è solo una raccomandazione, non è giuridicamente vincolante
  • Questo piano di protezione è stato verificato dalle seguenti autorità ed è stato da esse dichiarato plausibile in conformità ai requisiti di legge applicabili: CDOS, UFAS e UFSP. Esso non equivale a un’approvazione.

Piano di protezione (13.09.2021)

Lignes directrices pour les camps (DOJ/FSAG, settembre 2021, in francese)

Informazioni e contatto

Il DOJ continua a monitorare la situazione attuale a livello nazionale ed è in contatto con l’UFSP.

In caso di dubbi o domande, le sedi specializzate nell’animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù sono pregate di di contattare gli enti cantonali/regionali dell’animazione socioculturale o le autorità competenti del Comune o del Cantone. Gli operatori dell’animazione socioculturale s’informino inoltre presso i propri responsabili o committenti.

Membri del DOJ

Contatti dei Cantoni

Contattare l’ufficio del DOJ

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